Come Razionalizzare le Risorse Aziendali

Per tutti coloro che hanno un’impresa, o intendono aprirla nonostante il momento economico avverso alle idee di imprenditoria e alle start-up più ambiziose, consigliamo:

Riportate su carta la storia della vostra attività degli ultimi 3 anni. Se invece aprite un’attività nel 2011 partite dal prossimo punto.
Dividete in modo semplice ed analitico il fatturato, i costi fissi , i costi variabili , imposte e tasse.
Sapendo che alcune uscite sono fisiologiche ed inevitabili, ovvero sono direttamente o inversamente proporzionali al vostro volume d’affari, potete tuttavia decidere dove, come, cosa tagliare e cosa rivalutare e ristabilire in determinati budget annui.
Se la vostra azienda è appena nata o sta entrando in crisi, iniziate a riciclare, riutilizzare, ottimizzare e dismettere le risorse. Scoprirete che in azienda avete un valore che non vi aspettavate
In particolar modo voglio concentrare la vostra attenzione al punto 4 facendo alcuni esempi di vita vissuta, all’apparenza banali o scontati ma forse non tutti ci hanno pensato.

Un collega, ovvero un imprenditore, come migliaia di altri, ha acquistato una stampante Samsung al prezzo di 80 euro circa. Ha acquistato poi in offerta 5 cartucce per la stampante pagandole circa 35 euro ciascuna (80+35+35+35+35+35). Ad un cero punto ha avuto bisogno di comprare una stampante a colori ma a getto di inchiostro.

La ciabatta dove collegare le prese non riusciva ad ospitare entrambe le stampanti per cui ha rimosso la Samsung. Ci pensate? Ha riposto una stampante funzionante e 4 cartucce nuove ed imballate (160 euro, posati ed immobilizzati)

La soluzione sarebbe quella di ottimizzare, consumando prima le cartucce Samsung anzichè acquistare le nuove, oppure spendere circa 5-7 € ed aggiungere una ciabatta con altre prese di corrente.

Ancora un esempio. Un negoziante ha speso 2.500 euro per rinnovare le buste personalizzate per utilizzarle al banco vendita al dettaglio. In magazzino ha circa 10.000 buste generiche ( valore circa 3.000 euro) con le quali non sa cosa fare perchè non sono personalizzate con il suo logo.

La soluzione potrebbe essere quella di stampare 10.000 etichette adesive al costo indicativo di 180-210 € da applicare alle buste (2.200 euro risparmiate).

Altri consigli veloci:

Non stampate le mail se non è strettamente necessario (risparmio costi variabili – cancelleria)
Installare sistemi di asciugatura mani nelle toilette (risparmio costi variabili- igiene e carta)
Riutilizzare fogli stampati per prendere appunti (corrispondenza – fatture duplicate-fax non piu utili-ecc.) , (risparmio costi variabili- materiale d’ufficio)
Riutilizzate le scatole d’imballaggio della merce ricevuta come pattumiera (risparmio costi variabili – igiene e pulizia)
Ottimizzate il lavoro dipendente. Fate lavorare in maniera organizzata i vostri dipendenti evitando di dover calcolare straordinari e orari diversi dagli standard (costi fissi – stipendi e salari)
Dismettete strumenti non più utilizzati. Ad esempio scaffalature, mobili, auto, attrezzature da lavoro, tutto ciò che non vi serve più vendetelo. Plusvalenze in contabilità significano sempre capitalizzazione dell’azienda. Dismettete tutto il superfluo.

Molto interessante.


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