Come Diventare un Tabaccaio

l tabaccaio è il professionista che gestisce una tabaccheria.
Le tabaccherie sono disciplinate dalla Legge n. 1293/1957, successivamente regolata dal DPR n. 1047/1958.

Oltre ai generi di monopolio, possono vendere al pubblico tutti i prodotti compresi nella relativa tabella ministeriale[3], tra cui: articoli per fumatori, francobolli da collezione e articoli filatelici, moduli e stampati per comunicazioni e richieste a enti vari, moduli per contratti, tessere prepagate, articoli di cancelleria e cartoleria, bigiotteria, pile, articoli per la cura e l’igiene della persona, prodotti cosmetici e di profumeria, caramelle, confetti, cioccolatini, gomme americane, fazzoletti, articoli ricordo, carte geografiche stradali, giocattoli.
Ogni tabaccaio può abbinare all’attività principale un’attività secondaria, ad esempio un bar, una cartoleria, un’edicola o una profumeria.

Per incrementare le vendite conviene offrire un’ampia gamma di prodotti e servizi quali: copisteria, invio fax e ricevitoria dei giochi di Stato.

Da alcuni anni presso le tabaccherie collegate alla rete Lottomatica Servizi, Sisal e ricevitorie del Lotto, è possibile effettuare il pagamento delle bollette di telefono, energia elettrica, gas e acqua, per cui è sufficiente comunicare il numero cliente e l’importo da pagare.
Presso i punti Sisal è possibile effettuare pagamenti solo in contanti, mentre nei punti Lottomatica Servizi è possibile pagare anche con carta Bancomat. La commissione è di € 1,55 (pari a € 0,90 per i titolari della Lottomaticard).
Presso le tabaccherie autorizzate si può anche effettuare il pagamento del bollo auto, con una commissione di € 1,87.

Un’ulteriore possibilità è quella di aggiungere alla tabaccheria un distributore automatico che consente di vendere i prodotti – sigarette ma non solo – anche durante l’orario di chiusura dell’esercizio commerciale, secondo le indicazioni fornite dalla legge, che indica che è vietata la distribuzione di tabacchi ai minori di 16 anni. Pertanto i distributori devono essere dotati di un sistema idoneo alla lettura automatica di documenti con indicazioni anagrafiche e in tal caso possono rimanere in funzione 24 ore su 24.

Per ridurre al minimo i costi di gestione, la soluzione migliore è la conduzione dell’attività a livello famigliare.

Accesso alla professione
Per aprire una tabaccheria è necessaria una concessione che si ottiene presentando una domanda agli Uffici Regionali del Monopolio di Stato, che valutano la possibilità di autorizzare l’apertura del nuovo punto vendita facendo una stima del valore della concessione. La concessione viene messa all’asta e gli interessati possono presentare la loro offerta scritta in busta chiusa. L’autorizzazione viene concessa a chi si è avvicinato di più al prezzo stabilito dalla stima, senza però averlo superato. La concessione viene rinnovata ogni nove anni.

Nel caso in cui si intenda affiancare alla vendita di tabacchi un esercizio bar, è necessario ottenere dall’ASL – Azienda Sanitaria Locale – competente per territorio, l’autorizzazione sanitaria.

Occorre inoltre presentare domanda di attribuzione del numero di Partita IVA[4] e regolarizzare la propria posizione con INAIL[5] e INPS[6].

L’attività commerciale può anche essere rilevata da un esercente disposto a cedere l’attività, ovviamente con le relative licenze comunali. Si tratta sicuramente della maniera più semplice per aprire una tabaccheria; anche in questo caso il permesso deve essere rinnovato ogni nove anni.

Per svolgere servizi di ricevitoria Lotto, Totocalcio o altro, occorre sempre avere la concessione del Monopolio di Stato che deve essere richiesta ogni due anni presentando un’apposita domanda.

Per avere assistenza sulla documentazione da presentare e sulla manutenzione dei macchinari ci si può rivolgere al Sindacato Totoricevitori sportivi presso la Federazione Italiana Tabaccai, per il Totocalcio, e a Lottomatica per il Lotto.


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